CICLO DEL SONNO UBERMAN: E’ DAVVERO LA SOLUZIONE?

 

 

Per un soldato, il riposo e il recupero sono importanti tanto quanto la dieta e l’addestramento per assicurare le massime prestazioni fisiche e mentali.

Purtroppo, per molti soldati impegnati in zone di guerra, la deprivazione di sonno fa parte della vita quotidiana e  gli effetti secondari sono molto profondi: da perdita della memoria, mal di testa, stress, sbalzi d’umore, ansia, diminuzione dell’attenzione e della capacità di vigilanza fino ai casi più gravi con allucinazioni e psicosi.

E’ ormai confermato e comprovato il legame diretto tra deprivazione di sonno e percentuale di perdite umane in terre di conflitto.

Una soluzione estrema è il ciclo del sonno Uberman, basato su modelli di sonno polifasico in cui si fa un sonnellino di 20 minuti ogni 4 ore, senza alcun periodo di sonno unico prolungato. Dopo un periodo di adattamento di alcune settimane, per alcune persone questo metodo può rivelarsi molto efficace e produttivo. Quindi il sonno polifasico è un metodo utile per coloro che non possono dormire per lunghi periodi ogni giorno ma non è consigliato per mantenere le prestazioni fisiche e mentali a livelli ottimali, e certamente non per periodi prolungati di settimane o mesi.

 

Ricorda,
IL SONNO NON E’ RIPOSO, E’ BEN ALTRO!!!
e soprattutto IL SONNO NON E’ UN OPTIONAL, E’ NECESSARIO!!!

 

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COSA HA FATTO LA DIFFERENZA?

 

 

Qualche anno fa un battaglione dell'esercito americano è stato coinvolto in un'esercitazione di tiro che durava 20 giorni consecutivi a tutte le ore del giorno.
Il battaglione è stato diviso in 4 gruppi:
uno che poteva dormire 7 ore per notte, uno che dormiva 6 ore, un altro 5 e l’ultimo 4.
I vari gruppi avevano perciò un compito psicofisico analogo ma un'opportunità di recupero del tutto differente.
Cosa è successo dopo 20 giorni?
- Il primo gruppo ha ottenuto un 98% di precisione al tiro, quindi l'esposizione all’addestramento combinata con un recupero sufficiente, ha determinato una performance eccellente;
- Il secondo gruppo ha ottenuto il 50% di precisione;
- Il terzo gruppo è arrivato al 30% di precisione;
- Il quarto gruppo è diventato, invece, praticamente un pericolo pubblico con un 15% di precisione: un grado di precisione bassissimo e un alto rischio di sparare sostanzialmente a caso.

Cosa ha fatto la differenza?
Esclusivamente le ore di sonno!

Tanto che, analizzando i dati, possiamo dire che un'ora di sonno di più o di meno ha fatto quasi il 50% di differenza sulla prestazione di questi soldati e 3 ore di sonno in mano arrivano a fare oltre l’80% di differenza nella prestazione.

Per un soldato, il riposo e il recupero sono importanti tanto quanto la dieta e l’addestramento per assicurare le massime prestazioni fisiche e mentali.

Ma questo è un altro video 🙂 🙂 🙂

Nel frattempo Ricorda,
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5 SUPER ALIMENTI ANTI-INVECCHIAMENTO


Anche se non esiste un cibo che fermerà il processo di invecchiamento, ci sono alcuni supercibi che possono certamente contribuire a migliorare la nostra salute el benessere, facendoci sentire più giovani.

  • SALMERINO ALPINO
    Probabilmente avete già sentito tutti circa i benefici per la salute di salmone, ma se sei eco-consapevole, allora potresti anche sapere che la maggior parte dei salmoni disponibili nei supermercati non è d'allevamento sostenibile. Questo è esattamente il motivo per cui salmeggino alpino, piccolo pesce simile alla trota, è una scelta migliore. Ha omega-3, come il salmone, e questi omega-3 possono contribuire a rallentare la formazione di rughe. Gli acidi grassi inoltre contribuiscono a migliorare la struttura e la funzione delle cellule nervose, aiutandoti nella concentrazione e nell'apprendimento.
  • SEMI DI CANAPA
    La canapa è uno dei supercibi più controversi. I semi di canapa, se consumati regolarmente, possono migliorare la pelle in modo significativo. Essi contengono anche molte proteine, 15 grammi di proteine ​​in soli tre cucchiai, e sono l'unica fonte commestibili di GLA o acido gamma-linolenico, che è importante per la formazione delle membrane cellulari.
  • MIRTILLI
    I mirtilli contengono grandi quantità di antiossidanti, che combattono i radicali liberi che possono causare le rughe e patologie. Ottimo è ggiungerli al  yogurt greco, senza zucchero, per un sano spuntino, o focaccine con cereali integrali e succo di mela
    .
  • OLIO DI OLIVA
    L'olio di oliva è un alimento base nella dieta mediterranea, e per una buona ragione. E 'pieno di antiossidanti e vanta proprietà anti-infiammatorie e anti-invecchiamento.  L'olio extra vergine di oliva è perfetto consumato crudo su insalata o un piatto di pasta.
  • POMODORI
    Queste meraviglie rosse contengono grandi quantità di un antiossidante conosciuto come Licopene, soprattutto se cotti. Negli studi clinici, il licopene ha dimostrato di contribuire a ridurre il rischio di alcuni tipi di tumori, tra cui allo stomaco, alla prostata e il cancro ai polmoni. Cosa c'è di più, gli antiossidanti aiutano a combattere i radicali liberi, e possono scongiurare le malattie cardiache.     

Sicuramente tra questi 5 cibi alcuni sono più conosciuti e utilizzati mentre altri meno. L'importante è variare sempre la dieta introducendo cibi naturali (non industriali) e integrando il tutto con l'esercizio fisico più appropriato, dormendo "sano" ed esponendoti al Sole.

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L’EFFETTO BENEFICO DEL SUCCO DI BARBABIETOLA NELL’ALLENAMENTO

 

Uno studio condotto da Tom Clifford della Northumbria University nel Regno Unito ha dimostrato che bere succo di barbabietola tra 2 sessioni di sprint condotti ad esaurimento muscolare (30 metri per 20 volte) riduce il dolore muscolare e migliora il salto verticale se comparato col placebo. Il succo non ha migliorato le capacità antiossidanti o la performance nella seconda sessione di scatti ma ha ridotto la sensazione dolorosa promuovendo il recupero muscolare da sessioni di esercizi intensi. (Nutrients, 8:506, 2016).

Chi avrebbe pensato che la barbabietola possa essere un cibo ergogenico?. E’ ad alto contenuto di nitrati che sono fondamentali per la produzione di ossido nitrico, un importante regolatore per l’endotelio dei vasi sanguigni. L’ossido nitrico è un gas che promuove il flusso sanguigno, la sua regolazione ed è un importante marker di salute metabolica. E’ anche un potente antiossidante che protegge le cellule dall’insulto dei radicali liberi, naturalmente presenti nei segmenti corporei sottoposti ad esercizi particolarmente intensi (in causa nei DOMS-Delayed Onset Muscle Soreness).

Fonte: Dr. Massimo Spattini

A study by Tom Clifford of Northumbria University in the United Kingdom has shown that drinking beet juice between 2 muscle exhaustion sprint sessions (30 feet 20 times) reduces muscle pain and improves vertical jumping compared to placebo. Juice did not improve antioxidant capacity or performance in the second session of shots but reduced the painful feeling by promoting muscle recovery from intense exercise sessions. (Nutrients, 8: 506, 2016).

Who would have thought beetroot could be ergogenic food? It is high in nitrates that are essential for the production of nitric oxide, an important regulator for the blood vessel endothelium. Nitric Oxide is a gas that promotes blood flow, its regulation and is an important metabolic health mark. It is also a powerful antioxidant that protects cells from free radicals, naturally occurring in body segments undergoing particularly intense exercises (in DOMS-Delayed Onset Muscle Soreness).

 

 

 

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COSA MANGIARE LA SERA PER DORMIRE … SANO?

Per dormire bene la notte è fondamentale prestare attenzione a ciò che mangiamo la sera. Una dieta equilibrata, infatti, agevola il riposo, che a sua volta è un deterrente all’aumento di peso. A confermarlo è uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine, che ha evidenziato come a una cena abbondante sia seguita una riduzione del sonno a onde lente (la fase più profonda del riposo notturno) e una maggiore durata del tempo necessario per addormentarsi (29 minuti rispetto ai 17 delle prime notti) .

In particolare la sera sono da evitare i cibi che contengono la tirammina, un’ammina che stimola la secrezione di ormoni e neurotrasmettitori che ci rendono più attivi, ossia l’adrenalina, la noradrenalina e la dopamina.

Tra gli alimenti da evitare vi sono:

  • formaggi grassi (gorgonzola, cheddar, roquefort, pecorino e groviera),
  • pesce conservato,
  • alimenti affumicati
  • caffè, alcol, cioccolato, cacao e tè
  • alimenti in scatola, salatini, piatti preparati ricorrendo al dado da cucina.

Via libera invece a:

  • formaggi freschi,
  • yogurt,
  • uova bollite,
  • rape,
  • cavolo,
  • zucca,
  • aglio,
  • pasta,
  • riso,
  • pane,
  • orzo,
  • i farinacei, che contengono il triptofano, un aminoacido che prelude alla sintesi della serotonina: molecola che regola il rilassamento e induce il sonno profondo.

Fonte: informaSalus

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SOLO 1 CELLULA SU 4 DEL NOSTRO CORPO E’ UMANA. E LE ALTRE?

Solo una cellula su quattro del corpo umano è UMANA, il resto (il 75% delle cellule) è un insieme di ospiti che popolano le aree interne ed esterne del nostro corpo. Sulla superficie di ogni essere umano vive una quantità gigantesca di batteri che, in termini numerici, rappresenta circa 1000 volte l'intera popolazione umana mondiale.

Allucinante!

Forse tu conosci già il termine MICROBIOMA, e magari conosci soprattutto il termine MICROBIOMA INTESTINALE, ossia i microscopici ospiti del nostro intestino.

In realtà, è più corretto parlare di MICROBIOMA UMANO che si è formato nel corso di milioni di anni ed è l'insieme di tutti i microrganismi presenti SUL e NEL nostro corpo: sulla PELLE, nella BOCCA, nell'INTESTINO, nelle zone ANALE e GENITALE.

Ogni centimetro quadrato della nostra pelle accoglie diversi milioni di microscopici ospiti che si fermano per poco o lungo tempo. Normalmente, essi non provocano tumulti, danni o scorribande poichè le varie specie si controllano a vicenda evitando che una di loro prenda il sopravvento a scapito di tutti gli altri ospiti.

Inoltre, il microbioma cutaneo sorveglia le porte, ossia produce delle armi contro invasori potenzialmente pericolosi. Quindi, esso svolge un ruolo chiave per la nostra difesa e addirittura insegna al nostro sistema immunitario ad attaccare microbi pericolosi e preservare invece quelli "educati" che godono dei diritti di residenza e ospitalità.

Dal canto suo, la pelle garantisce ai microbi "educati" un buon clima e terreni fertili: il film acido idro-lipidico, con i suoi acidi e gli altri costituenti dell'NMF (Fattore Naturale di Idratazione), assicura un pH acido e l'umidità superficiale della pelle a loro necessari.

Ma cos'è il pH?

Il pH è un numero che va da 0 a 14 e che ci dice se una soluzione acquosa è acida (quando il numero è inferiore a 7), neutra (7), o basica (da 7,1 a 14).

Tanto per capire: il succo gastrico dello stomaco ha un pH di 1-1,5, il succo di limone ha un pH di circa 2,4, l'aceto di 2,5 (come la Coca Cola), il vino rosso 2,3, la vagina ha un pH acido di 3,8-4,5, la pelle di 4,7-5,5 fino a 6,5 a seconda delle zone cutanee considerate (ma in media 5,5 esattamente come le emulsioni cosmetiche olio in acqua), la nostra saliva tra 6,5 e 7,4 (quindi leggermente alcalina), le lacrime 7,5, il sangue tra 7,35 e 7,45, e, per terminare, il sapone liquido un pH basico di 9-11.

Abbiamo estremo bisogno del nostro microbioma!

Purtroppo l'eccessiva igiene del corpo, l'uso di medicinali, disinfettanti e antibiotci, i vestiti, i vaccini, i raggi ultravioletti del sole e delle lampade abbronzanti, e tanto altro rendono difficile la vita facile ai nostri ospiti buoni!

Pensa che i parti cesarei attualmente in crescita (in molti casi assolutamente necessari) turbano la formazione del microbioma sano sulla pelle del bambino appena nato perchè la privano di molti batteri presenti sulla vagina della mamma di cui si arricchisce durante il passaggio nel parto naturale: essi servono a fortificare il sistema immunitario del nascituro.

Per pulire la pelle del corpo in modo più naturale possibile, utilizza detergenti con un pH acido e asciuga bene la zona, soprattutto tra le pieghe della pelle (glutei, sotto il seno, ascelle) per evitare ristagni di umidità e la crescita di ospiti non graditi.

Le normali saponette hanno in genere un pH molto basico, quindi non sono adatte.

Altra regola base, sciacquare molto bene con acqua il detergente usato (qualsiasi esso sia) per evitare di lasciare sulla pelle residui di sostanze che essa non gradisce :-).

Fonte (se vuoi saperne di più): La pelle felice, di Yael Adler.

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L’ERRORE E’ UN LIVIDO, NON UN TATUAGGIO.

[ UN ERRORE E' UN LIVIDO ... NON UN TATUAGGIO ].
Anthony Robbins

Moira B

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E’ IL MOMENTO DI INIZIARE LA TUA ATTIVITA’: 5 + 1 MOTIVI PER FARLO ORA.

Se stai bene (e pensi che questo duri per sempre) come dipendente, ok, continua a farlo.

Se invece vuoi lasciare il tuo posto di lavoro e avviare una tua attività, ecco 5 + 1 ragioni per cui potrebbe essere un'ottima idea!

 

 

1 - Sarai responsabile del tuo futuro.

Oggi la cosa certa è che il lavoro tradizionale, il lavoro sicuro, il posto fisso, non esisterà più e ogni categoria professionale subirà fortissime pressioni fino a scomparire o essere sostituite dai robot. Pensa che ci sono già i robot giornalisti che scrivono articoli indistinguibili da quelli scritti dai giornalisti "umani". In altri casi, come i robot che lavorano nelle miniere, sono assolutamente ben accetti!

Da tempo ormai è in atto la Quarta Rivoluzione Industriale, o meglio ... la Quarta EVOLUZIONE Industriale! Staccati dall'idea che la tua sopravvivenza dipende dal tuo salario. Più velocemente lo farai, prima farai un favore a te stesso e alla tua famiglia (se ce l'hai).

Hai presente la pubblicità di Poste Italiane che continuano a far vedere alla TV? Quella del robot bianco e dalle somiglianze rassicuranti di un bimbo che osserva le emozioni umane e alla fine dice più o meno così: "non mi arrenderò, proverò e riproverò finchè anch'io diventerò umano". A dir poco inquietante, a mio avviso.

I tempi che stiamo vivendo non sono certo controllabili. Le forti spinte che arrivano dall’innovazione (robotica, intelligenza artificiale, genetica, medicina, energie pulite, stampa 3D) stanno cambiando i paradigmi della nostra società a tal punto che  sembra fuori controllo. Ma non è così.

Cavalca questa Evoluzione: oggi è possibile!

2 - La tecnologia è oggi a disposizione di tutti e ovunque. Usala per creare te stessa. Studia, sperimenta, impara e crea o utilizza le tue passioni. Diventa un'esperta di ricerca o di risultati e condividili generando un ritorno economico per te e la tua famiglia.


3 - La classe media sta diminuendo in modo vertiginoso. Un tempo, il capofamiglia andava a lavorare e la moglie si occupava della casa e dei figli. Oggi, questo è impossibile: anche lavorando entrambi si fa fatica a gestire le bollette e le altre spese che una famiglia deve normalmente sostenere.

4 - Oggi  avviare un business alternativo è possibile e conveniente. Anche se non disponi di denaro, è possibile trovare numerosi modi per finanziare il vostro business, come ad esempio il crowdfunding o altro ancora.

Per darti qualcosa sul pratico, solo uno ma potrei dartene molti altri, clicca qui e valuta se fa al caso tuo.

Oppure scegli un'azienda e applicati per far crescere uno o più networkmarketing (no sistemi piramidali! ma aziende serie che, se lavori con costanza e metodo, senza avere un magazzino e spese varie di dipendenti, commercialisti ecc. ti permettono di generare un'entrata economica automatica costante).

5 - Ti sentirai meglio con te stessa. Ti soddisfa veramente il lavoro che fai? Ti appassiona? Ti senti realizzata? Ottimo se la risposta è sì. Ma se ti annoia e non ti gratifica, prendi in considerazione il fatto di cambiare qualcosa.

Hai paura? Lo so, non è semplice, ci vogliono risorse, competenze e, soprattutto nell'epoca in cui ti trovi, in cui ovunque ti volti ti dicono che c'è C-R-I-S-I ...

5+1 - Lascia che ti dica una cosa: viviamo nel miglior momento della stroria, ma non ce ne rendiamo conto, o meglio, forse vogliono che non te ne rendi conto. Se ti dicessi che il mondo sta meglio di vent'anni fa probabilmente non mi crederesti.

Eppure le cose stanno proprio così e lo dicono i numeri su scala mondiale.

Nel 1970 il 60% delle persone viveva sotto la soglia di povertà, nel 2015 il dato è sceso al 9,6%. In numeri assoluti, siamo passati da 2,2 miliardi di persone che vivevano sotto la soglia di povertà a 700 milioni, come puoi vedere nei grafici più sotto.

Certo! C'è ancora molto da fare ... esatto: F-A-R-E.

Altri trend positivi sono quelli sulla salute: l’aspettativa di vita nel 1950 era di 48 anni, mentre oggi è di oltre 71.

Nel 1960 ogni mille bambini nati, 181 morivano prima dei cinque anni, nel 2015 siamo intorno a 45.

Anche per la scolarizzazione si è registrato un miglioramento: 65 anni fa gli analfabeti erano il 64%, oggi non superano il 15%.

Di dati simili se ne possono citare molti: da una decrescita, dal 1960 in poi, del numero di omicidi e di attentati terroristici (sì, anche quelli sono di meno: negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso furono più frequenti e uccisero più persone degli ultimi 20 anni, fino a un incremento della tutela dei diritti umani.

Nonostante questo, la percezione (sbagliata) che si ha dell’epoca che stiamo vivendo è quella di un periodo di declino, ma non è così!

Questi calcoli li ha fatti un economista di Oxford, Max Rosen, che ha preso tutte le statistiche del pianeta degli ultimi 200 anni per rispondere alla domanda: come stiamo veramente?

Stiamo così male come ci diciamo ogni giorno in Italia, ma anche negli Stati Uniti e in Germania dove appena rispettivamente il 6 e il 4 per cento della popolazione pensano che il mondo stia un po’ meglio di prima? La risposta è no.

In questo post trovi lo studio e i dati ottenuti da Max Rosen.

Prendiamo la capacità di leggere e scrivere: oggi sanno farlo 6,2 miliardi di persone, l’85% degli abitanti della Terra; nel 1980 erano poco più della metà. Ma il dato più clamoroso riguarda la salute, e in particolare la mortalità infantile: il 96% dei neonati supera i 5 anni di vita; duecento anni fa solo 10 su 100 ce la facevano.

Stiamo molto meglio e non lo sappiamo e un po’ è anche colpa di come funziona la fabbrica delle notizie: fanno notizia le brutte notizie, gli attentati, gli incidenti, le crisi. E non fanno notizia i cambiamenti profondi della società, il benessere diffuso che ha una spiegazione molto semplice: la grande forza della innovazione nel cambiare il mondo per renderlo migliore. Sintetizzata da una frase del presidente uscente degli Stati Uniti Barack Obama ripubblicata questo mese dall’edizione italiana di Wired: Non c’è mai stato un tempo migliore per vivere.

Certo le statistiche hanno dei limiti: se confronto due foto a distanza di cento anni, balzano agli occhi differenze clamorose ma non percepisco dettagli importanti come il malessere quotidiano del nostro tempo, e per esempio il fatto che un paese, l’Italia, da nove anni sconta una crisi economica che sembra infinita.

Eppure stiamo meglio dei dei nostri nonni. E non saperlo è un problema: perché se un popolo smette di sperare in un futuro migliore, smette anche di provare a costruirlo ogni giorno.

Se clicchi qui potrai vedere le varie mappe che ti riporto sotto e se passi sopra il cursore potrai leggere i numeri e le percentuali di popolazione mondiale che viveva in estrema povertà nei vari anni, dal 1820 al 2015:

Quindi:

1- Non aver paura, tantomeno paura di fare, di decidere e di agire.

La paura deriva dall'incertezza e l'incertezza si supera tenendo pulito il cervello da falsi condizionamenti esterni (come ti ho dimostrato con i numeri) e interni, avendo ben chiari i tuoi obiettivi, chi vuoi essere, come vuoi vivere, perchè e per chi lo vuoi fare.
2. Desidera un futuro ambizioso, non accontentarti, pensa in grande e soprattutto non tradirlo.
3. Preparati continuamente per questo futuro: se la preparazione è la madre del successo, la ripetizione è il padre.

Alleneati continuamente e mentalmente, lavora su migliorare te stesso e tutto cambierà di conseguenza.
4. Analizza e misura costantemente, quotidianamente i risultati che ottieni : questo è fondamentale ed è la cosa che la maggior parte non fa ... e si schianta, o atterra in un paese non voluto, perchè non è stata mantenuta la rotta che ti portava al futuro che avevi deciso di raggiungere.

Se misuri costantemente e ti rendi conto che quello che stai facendo non ti porta dove hai deciso, cambialo! o addirittura fai l'opposto.

5. Infine, celebra e festeggia i tuoi successi, i rusultati ottenuti e che avevi prefissato: in tal modo, il tuo cervello si abitua ad ottenere, ad arrivare dove gli avei dato le coordinate per arrivare (sì, proprio come un gps), perchè vedi, il successo è un'abitudine, così come il fallimento.

Quando cadi, impara in fretta la lezione che devi imparare e ricomincia altrettanto in fretta, cambiando, variando, creando qualcosa di diverso e innovativo.

Moira B

 

 

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L’INIZIO DEL CAMBIAMENTO

 

[ Non c'è nulla di più difficile da gestire, di esito così incerto e così pericoloso da realizzare, dell'INIZIO DI UN CAMBIAMENTO ].
Niccolò Macchiavelli

Non temere, FAI IL PRIMO PASSO, quello che vedi chiaramente ed è vicinissimo a te e facile da fare (ma fallo però!), e da lì fai l'altro primo passo, e così via fino all'arrivo, qualunque sia per te l'arrivo.

L'IMPORTANTE E' IL VIAGGIO e ciò che diventi grazie ad esso, NON LA META!

Moira B

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NON ACCONTENTATEVI DELLE BRICIOLE: SIAMO DONNE, NON FORMICHE.

[ Non accontentatevi delle briciole: SIAMO DONNE, NON FORMICHE! ]
Marilyn Monroe

Vivi la VITA.

P U N G I L A.

P R E N D I T E L A.

P R E T E N D I L A!

Moira B

 

 

 

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