Qualche anno fa un battaglione dell’esercito americano è stato coinvolto in un’esercitazione di tiro che durava 20 giorni consecutivi a tutte le ore del giorno.
Il battaglione è stato diviso in 4 gruppi:
uno che poteva dormire 7 ore per notte, uno che dormiva 6 ore, un altro 5 e l’ultimo 4.
I vari gruppi avevano perciò un compito psicofisico analogo ma un’opportunità di recupero del tutto differente.
Cosa è successo dopo 20 giorni?
– Il primo gruppo ha ottenuto un 98% di precisione al tiro, quindi l’esposizione all’addestramento combinata con un recupero sufficiente, ha determinato una performance eccellente;
– Il secondo gruppo ha ottenuto il 50% di precisione;
– Il terzo gruppo è arrivato al 30% di precisione;
– Il quarto gruppo è diventato, invece, praticamente un pericolo pubblico con un 15% di precisione: un grado di precisione bassissimo e un alto rischio di sparare sostanzialmente a caso.

Cosa ha fatto la differenza?
Esclusivamente le ore di sonno!

Tanto che, analizzando i dati, possiamo dire che un’ora di sonno di più o di meno ha fatto quasi il 50% di differenza sulla prestazione di questi soldati e 3 ore di sonno in mano arrivano a fare oltre l’80% di differenza nella prestazione.

Per un soldato, il riposo e il recupero sono importanti tanto quanto la dieta e l’addestramento per assicurare le massime prestazioni fisiche e mentali.

Ma questo è un altro video 🙂 🙂 🙂

Nel frattempo Ricorda,
IL SONNO NON E’ RIPOSO, E’ BEN ALTRO!!!
e soprattutto IL SONNO NON E’ UN OPTIONAL, E’ NECESSARIO!!!